FROSINONE
27 gennaio 2017

FROSINONE

Pugliese di Mottola, provincia di Taranto. Debutta come direttore in Sardegna, alla guida delle federazioni di Sassari e Gallura. Segue la parentesi siciliana, che lo vede ai vertici di altre due impegnative e prestigiose strutture come Ragusa e Siracusa. Poche ore fa l’arrivo in Ciociaria. Pietro Greco è il nuovo direttore della Coldiretti di Frosinone (e di quella di Latina). L’insediamento effettivo è in calendario ai primi di febbraio “quando comincerò a girare in lungo e in largo la provincia – ha anticipato Greco nel suo primo saluto al Consiglio – per conoscere i soci e le aziende. Mi piace costruire rapporti diretti e continuativi con le persone, non è un caso se partecipo abitualmente alle assemblee di zona. Credo che la conoscenza del territorio, delle realtà locali e delle diverse produzioni che ne sono la ricchezza – ha aggiunto – sia premessa fondamentale per impostare al meglio la macchina organizzativa e le attività sindacali”. Ad accogliere Greco al suo arrivo c’erano il presidente provinciale Vinicio Savone, il dirigente confederale Antonio Biso e il direttore della Coldiretti del Lazio, Aldo Mattia. “Dirigere strutture Coldiretti in questa regione, con Roma che è il cuore delle attività politiche e istituzionali del Paese, richiede estrema attenzione. Ogni fibrillazione romana si ripercuote all’istante sul territorio. Il tuo arrivo – ha detto Mattia rivolgendosi a Greco – rafforza un assetto operativo che deve ogni giorno fronteggiare emergenze e vertenze sempre più complesse”. Non è un caso se l’uscente Paolo De Ciutiis è stato chiamato in forza alla federazione regionale per coadiuvare il direttore nella gestione delle relazioni e delle attività istituzionali. “A Roma – ha commentato De Ciutiis – farò tesoro delle esperienze maturate nel Basso Lazio. Frosinone e Latina sono state una palestra di vita e di lavoro formativa e gratificante”.  “Arrivo da due territori a forte vocazione agricola, proprio come quelli che mi sono stati affidati oggi. A Ragusa il sistema locale fu messo a dura prova quando il sindaco chiese agli agricoltori di rifornire le mense con i loro prodotti per poter somministrare 1.500 pasti al giorno. Mi pare – ha rilevato Pietro Greco – che la frammentazione del tessuto produttivo sia un limite anche qui. Aggregare e unire sarà la nostra prima sfida, con l’obiettivo di creare una rete di produzione agricola che oltre alla qualità sviluppi anche la massa critica che serve per conquistare nuovo mercato e assicurare alle aziende associate ulteriori occasioni di reddito”.  

Seguici su Twitter Coldiretti Lazio

Seguici su Facebook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar
Copyright 2018 COLDIRETTI. Tutti i diritti riservati.

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi