Stati generali Coldiretti Lazio
18 novembre 2011

Stati generali Coldiretti Lazio

“Ancora una volta abbiamo evidenziato le criticità presenti nel settore agricolo e abbiamo presentato la nostra piattaforma di rivendicazioni a sostegno del settore primario”. Così Paolo De Cesare, direttore di Coldiretti Frosinone, commenta gli stati generali della propria organizzazione che si sono tenuti a Roma presso la sala Mechelli alla Pisana. Coldiretti Frosinone, con una folta e qualificata rappresentanza di imprenditori e dirigenti, ha seguito i lavori ai quali hanno portato il proprio contributo, tra gli altri, il presidente del consiglio regionale Mario Abbruzzese, gli assessori Angela Birindelli (Agricoltura), Marco Mattei (Ambiente), Stefano Cetica (Bilancio), il presidente della Commissione Agricoltura Francesco Battistoni, il suo vice Perilli, il commissario dell’Arsial Mazzocchi ed il vice presidente della Pisana Bruno Astorre. Come Coldiretti siamo sempre pronti – come ha ricordato il nostro presidente-  Gargano ha detto Loris Benacquista, presidente provinciale  - alle autocritiche. Subito dopo, però, diventiamo pragmatici, propositivi restando comunque fiduciosi. Ora lanciamo un grido d’allarme contro la burocrazia che frena processi importanti. Chiediamo di tutelare un settore, come quello agricolo, che nella Regione Lazio ha dimostrato di avere i numeri per competere a forza di primati”. 15 i punti che costituiscono la piattaforma di Coldiretti. Per alcuni rassicurazioni per altri impegni certi insieme alla richiesta di lasciare aperti gli stati generali di Coldiretti sino a giugno prossimo per poi fare il punto della situazione. Le risorse non possono essere riconsegnate al mittente (Unione Europea) come per i 52 milioni di euro destinati all’ambiente e sembra ormai persi, per il piano di sviluppo rurale non possiamo permetterci il disimpegno automatico – ha detto ancora Benacquista. L’assessore Birindelli ha dato garanzia così come per il lavoro dei Caa e la legge 19 argomenti tecnici che permetteranno alle imprese di sopravvivere ad una crisi dura e ormai troppo lunga. “La concertazione ha prodotto risultati – ha aggiunto De Cesare – ma dopo mesi si deve arrivare a portare in discussione le proposte di legge sui km 0 e sulla rintracciabilità e, se serve rimuovere funzionari, per accelerare processi, è bene farlo per il bene di tutti, in primis delle aziende”. Per il credito, la crisi del kiwi e altri temi portati alla ribalta, sembra arrivino risposte chiare ma Coldiretti intende andare avanti anche nelle vertenze per il latte bovino e quello ovino sin dal prossimo 23 novembre quando proprio la Birindelli ha convocato il tavolo con la parte industriale a seguito della manifestazione di Aprilia.

Seguici su Twitter

Seguici su Facebook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar
Copyright 2018 COLDIRETTI. Tutti i diritti riservati.

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi