PREZZO DEL LATTE
12 gennaio 2013

PREZZO DEL LATTE

“Durante l'incontro avvenuto martedì scorso in Regione per la vertenza latte siamo stati chiari come Coldiretti su alcuni punti che, ormai, riteniamo più che fondamentali per siglare il nuovo accordo". A parlare è Vinicio Savone, presidente Coldiretti Frosinone che specifica "Al di là ovviamente del ritocco del prezzo che non può non essere ritoccato andando a sfiorare almeno 0,45 centesimi a litro - ha detto il dirigente della Coldiretti ciociara - va sottolineata la necessità di considerare il parametro dei costi di produzione a litro di latte , la qualità , la provenienza ( tutela e sostegno alla produzione locale ) e, in modo particolare, di trovare l’intesa e sottoscrivere il nuovo  accordo su una base annuale con una durata, quindi, di 12 mesi al contrario di quanto accaduto sino ad oggi con trattative estenuanti, rinvii e spesso anche manifestazioni dalle quali sono scaturiti prezzi per trimestre o per 6 mesi che non consentono ovviamente una pianificazione aziendale idonea a dare continuità e tranquillità agli allevatori ormai esasperati da questa situazione di poca chiarezza”. La nostra organizzazione – ha aggiunto il direttore Paolo De Cesare  – resta comunque in stato di agitazione. Un’agitazione ovviamente “controllata” ma che verrà definitivamente archiviata solo ed esclusivamente alla firma di un accordo che aspettiamo da oltre un anno ormai". All'ultimo incontro convocato dall'assessore regionale alle politiche agricole Di Paolo, ha preso parte anche il referente della Centrale del Latte proprio come richiesto dalla Coldiretti durante la manifestazione organizzata alla vigilia del Natale scorso sulla via Aurelia. "Forse è un segnale che qualche spiraglio per la vertenza sul prezzo del latte ci potrà essere - prova ad azzardare il direttore De Cesare - dopo la manifestazione, al contrario degli incontri precedenti, anche i referenti della Centrale del Latte di Roma sono stati presenti ponendosi in un atteggiamento definito di ascolto. Per Coldiretti all’incontro ha preso parte il direttore della sede del Lazio,  Aldo Mattia, ha potuto illustrare, durante i lavori, tutte le criticità del settore che, oltre ad essere penalizzato dalla crisi economica in atto, non può più garantire la sopravvivenza degli allevamenti con la remunerazione attuale del latte che viene conferito che in media non raggiunge neppure gli 0,40 centesimi per litro con punte in molti casi, anche nella nostra provincia, purtroppo, anche di 0,35 .
“Il tavolo  delle trattative sul prezzo del latte alimentare bovino prodotto nel Lazio - ha concluso De Cesare -  é terminato con l'impegno propositivo di tutte le parti a confrontarsi al proprio interno nei prossimi giorni. Obiettivo comune quello di arrivare alla prossima convocazione, prevista per la fine della prossima settimana, solo per discutere sulle limature ed eventualmente quindi chiudere un accordo complessivo che tenga conto di quanto prospettato dal nostro documento elaborato ed approvato”. 
 
 

Seguici su Twitter

Seguici su Facebook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar
Copyright 2018 COLDIRETTI. Tutti i diritti riservati.

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi