LA GIUNTA COLDIRETTI LAZIO A RIETI
5 aprile 2016

LA GIUNTA COLDIRETTI LAZIO A RIETI

 “Vogliono affamare i nostri produttori, pagando il latte alla stalla sempre di meno, costringendo alla chiusura gli allevamenti di Rieti e del Lazio per essere liberi di importare dall’estero quantitativi sempre maggiori”. È il duro atto di accusa mosso da Aldo Mattia, direttore della Coldiretti Lazio, contro il sistema delle speculazioni commerciali che rischiano di causare il tracollo della zootecnia locale. L’occasione è stata l’assemblea con i soci della Coldiretti di Rieti ospitata in Camera di Commercio. Quella del latte resta, evidentemente, la madre di tutte le battaglie. Ma oggi le luci dei riflettori sono accese anche sul nuovo Psr. “Non è un problema se i bandi non sono ancora usciti. Se non sono fatti bene – ha precisato nel suo intervento David Granieri, presidente della Coldiretti Lazio – è meglio che non escano proprio. Preferiamo aspettare ancora qualche settimana, ma abbiamo chiesto alla Regione di pubblicare bandi perfettamente funzionali rispetto alle esigenze delle aziende e strutturati in modo da permettere ai nostri imprenditori di attingere fino all’ultimo centesimo dei milioni di euro stanziati per favorire nuovi insediamenti, riqualificare i borghi rurali, modernizzare la produzione, incentivare la trasformazione e la vendita diretta”. Tra i temi affrontati, anche la riforma dei consorzi di bonifica. “A differenza delle precedenti, l’amministrazione Zingaretti ha saldato i debiti e avviato un nuovo corso nel segno della trasparenza gestionale e della sostenibilità finanziaria. Ma dobbiamo fare la nostra parte – ha esortato Carlo Crocetti, presidente del Consorzio Agro Pontino – e innanzitutto riconoscere che la riforma del sistema delle bonifiche, che prevede la riduzione del loro numero, è ormai una necessità”. Un’altra riforma comincia, intanto, a dare i suoi frutti. Quella dei consorzi agrari. “Oggi vince chi sa fare squadra, come insegna la felice esperienza del nuovo Consorzio interregionale del Tirreno che nasce dalla riunificazione di quelli di Viterbo, Grosseto e Livorno. Presto – ha anticipato Mauro Pacifici, presidente della Coldiretti Viterbo – se ne aggiungeranno altri. Solo così potremo accrescere il nostro potere contrattuale per comprare e rivendere ai soci – imprenditori agricoli e allevatori – gasolio, sementi e trattori a prezzi più vantaggiosi di quelli di mercato”. A chiudere l’assemblea è stato il direttore della Coldiretti Rieti, Roberto Scano che ha coordinato, insieme a Ivano Capannini e Carlo Picchi, la macchina organizzativa.

Seguici su Twitter Coldiretti
Seguici su Twitter Coldiretti Lazio
Copyright 2018 COLDIRETTI. Tutti i diritti riservati.

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi